Reazione a catena

Pubblicato: 30 novembre 2007 in Schegge

Go straight! ~ la giostra cambia + casus belli
→ annullamento delle sensazioni.

Parole, che prese singolarmente hanno un significato intrinseco ma se disposte una dopo l’altra perdono di logica. Non è così, in questo caso quando concateniamo determinate parole esse acquistano un significato globale, che annoda le parole tra di loro e crea un ragionamento, un pensiero in movimento:

Go straight!: è il nome di una canzone strumentale, presa dal primo stage del Beat’em Up a scorrimento Bare Knuckle 2, tradotto significa “vai dritto”.
Prosegui dritto per la tua strada senza mai voltarti e abbatti tutti gli ostacoli che incontri per raggiungere i tuoi sogni, più volte ho ribadito questo concetto.
Detto ciò la mia interpretazione di quanto detto finora è la seguente: lo stage del gioco in questione è ambientato in una strada cittadina, il nostro alter-ego virtuale va dritto per la sua strada e scansa a suon di calci e pugni i nemici [-gli ostacoli] che lo separano dal suo scopo [eliminare il boss di fine livello e proseguire nello stage seguente] senza mai tornare indietro [-non si volta mai, la natura del gioco vieta il backtracking, ossia non permette di tornare indietro].

la giostra cambia: considerazione strettamente personale. La giostra dopo aver ripetutamente percorso il suo ciclo vitale si rompe, si decide quindi di cambiare.
Questo concetto astratto assume un significato concreto nei rapporti con le persone: gli individui sembrano (o meglio, fanno finta di) non capire, anche quando compiono lo stesso sbaglio più volte e vengono puntualmente graziati, invece di fare tesoro degli errori passati si trasformano come bombe ad orologeria pronte a commettere di nuovo lo sbaglio in un indeterminato X tempo futuro, spesso avviene poichè abituati in malo modo alla semplice autoillusione della (nostra) comprensione infinita dei loro errori. Ciò non mi piace.
Ogni recipiente ha un limite di contenuto, il mio contenitore di pazienza è stato più volte svuotato a favore della comprensione, speranzoso che non ci sarebbe stata una prossima bomba ad orologeria. Questo non è mai avvenuto, il mio contenitore di pazienza ha ormai vistose crepe e ormai stufo interpreto questo atteggiamento come una mancanza di rispetto nei miei confronti. La giostra cambia quindi, non per volontà, ma per necessità.

Casus belli: antica locuzione latina che letteralmente significa causa della guerra. E’ una conseguenza della parola precedente, numerose mancanze di rispetto sono una presa per il culo che non posso tollerare. Dunque se non lo capite con le buone, vi dichiaro guerra.

annullamento delle sensazioni: risultato dei punti 2 e 3. Automaticamente replico con un temporaneo annullamento delle sensazioni: freddo, impassibile ai gesti dei più.
Nell’insieme si ricollega con il fattore go straight: per continuare il mio cammino non posso più scendere a nessun compromesso, poichè troppe volte ci ho rimesso. Mors tua, vita mea.

~ Reazione a catena.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...